"E' da un po' che sono fuori di me e sono preoccupata perché non mi vedo ancora rientrare."

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mercoledì 28 aprile 2010

Si è ufficialmente chiuso il sondaggio "Doppiaggio o sottotitoli" con una vittoria schiacciante, ma non assoluta, dei sottotitoli, 8 a 2.
Che abbiano il coraggio di costituirsi i due marrani che hanno votato doppiaggio...non sarà fatto loro alcun male, verranno semplicemente "riprogrammati"....

5 commenti:

  1. Argh!! Sono arrivata troppo tardi per votare! Ma avrei soltanto rafforzato i vincitori!! :)

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  2. Io, invece e come al solito, avrei rimpinguato il numero dei perdenti: doppiaggio.

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  3. Edo mi meraviglio di te! Il doppiaggio è un crimine contro il cinema...

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  4. No, Clotta, credo proprio di no. Se si ha la fortuna di comprendere la lingua originale, non discuto, ma se così non è, la grande arte del doppiaggio è un valore aggiunto, con buona pace degli integralismi.

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  5. il problema è che il doppiaggio non è affatto un'arte, è una catena di montaggio, gli studi di doppiaggio danno i copioni da tradurre per 4 soldi a traduttori inesperti o con l'acqua alla gola, che compiono il primo misfatto, infarcendo la traduzione di imperfezioni e spesso di vere e proprie madornali toppe. Poi, c'è il secondo assassinio, intervengono i grandi direttori di doppiaggio, prendendo vagonate di soldi, a fare il cosiddetto adattamento che spesso implica veri e propri stravolgimenti di interi pezzi di dialogo, l'aggiunta di intere frase in voice over e il totale appiattimento del linguaggio e del registro linguistico. Terzo passo di quest'opera di distruzione, è il doppiaggio vero e proprio, un'operazione che aggiunge voci patinate e una recitazione stucchevole e sempre uguale in ogni film, distruggendo una delle poche cose belle del cinema americano, ossia le voci realistiche, varie e spesso genuinamente cacofoniche e la recitazione spontanea, istintiva e per niente teatrale, unico antidoto all'estrema estetizzazione delle altre componenti cinematografiche holliwoodiane....
    credi a me che sono nel settore da dieci anni ormai, per la pigrizia di non voler imparare a leggere un sottotitolo (una cosa complicata solo finché non ci si abitua e ci si abitua)gli italiani perdono almeno il 30% della forza dei film che vedono al cinema...questa infernale catena di montaggio depaupera l'opera cinematografica, la depotenzia...

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